CHIANCIANO
-
Oltre ad essere un'importante centro
Termale, Chianciano è di epoca etrusca pertanto
potete visitare il Museo Civico Archeologico oltre alle tombe con
soffitto dipinto in località La Pedata, alla fattoria di Poggio
Bacherina e agli edifici termali di Mezzomiglio. Il
Museo della Collegiata contiene opere di pittura e scultura di
particolare interesse della scuola di Duccio di Buoninsegna.
MONTEPULCIANO
- E' da
considerarsi uno dei paesi medievali più caratteristici e meglio
conservati di questa zona. Infatti il
suo
massimo splendore iniziò alla fine del 1500, quando divenne sede
vescovile ed entrò a far parte della Signoria dei Medici, diventando
uno dei centri più privilegiati del Granducato di Toscana. Tra il XIV e
il XV secolo valenti architetti arricchirono il suo tessuto urbano, con
sontuose residenze signorili ed opere religiose di rara bellezza. Da
menzionare sono sicuramente le opere del Sangallo il Vecchio, San
Biagio, Palazzo Contucci, Palazzo Tarugi. Si deve invece, al progetto
del Vignola il Palazzo Avignonesi e le Logge del Grano. Il Palazzo
Comunale è opera del Michelozzo come la facciata della chiesa di
Sant'Agostino.
Tra
le opere architettoniche non possono essere non menzionate le più
nascoste, ma altrettanto affascinanti ed antiche cantine per
l'invecchiamento del vino Nobile Di Montepulciano,il primo vino italiano
ad ottenere il riconoscimento "D.O.C.G", gia famoso dal 790
dc., . Museo Civico Pinacoteca
Crociani - orario di apertura:
dal martedì alla domenica 10-13 e 15-18;
ingresso:
€ 5,00intero,
€ 3,00 ridotto. Per gruppi e scolaresche, rivolgersi alla Pro-loco
Montepulciano (Tel. 0578757341 e-mail prolocomp@bccmp.com).
PIENZA
-Situata
al centro della Val d'Orcia, a 491 m s.l.m., Pienza, in origine
"Castello di Corsignano ", prende il nome attuale in onore di
Enea Silvio Piccolomini, l'umanista che divenne Papa nel 1458 con il
nome di Pio II. La ristrutturazione del paese fu affidata nel 1458 dallo
stesso Pio II al celebre architetto Bernardo Rossellino, allievo di Leon
Battista Alberti, il quale a partire dal 1459 attuò una profonda
trasformazione cercando di caratterizzare l'immagine utopica di città
ideale, che si andava ricercando in età rinascimentale. In soli tre
anni realizzò nella piazza principale il Palazzo Piccolomini, il Duomo,
che racchiude opere del Vecchietto, di Matteo di Giovanni e di Sano di
Pietro. Accanto al Duomo la casa dei Canonici, sede del museo Diocesano,
dove è possibile ammirare opere della scuola del Sodoma, arazzi
fiamminghi del 1400 e del 1500, sculture in legno del XIV sec. e il
piviale di Pio II. Altrettanto importante sono il Palazzo Comunale e
quello Vescovile. Al di fuori delle mura troviamo la Pieve di Corsignano
d'arte romanica, e a pochi chilometri il castello di Spedaletto, il
monastero di S. Anna in Camprena, e il castello di Monticchiello. Pienza
è un centro
prevalentemente agricolo ed è famoso per la lavorazione del
famoso "cacio di Pienza".